Castel Thun apre i suoi giardini
In agosto ha avuto luogo l’apertura ufficiale di Castel Thun con l’intervento dell’assessore provinciale alla cultura Tarcisio Grandi.
L’apertura del complesso, acquisito in tempi recentissimi dalla Provincia autonoma, per il momento resta parziale. E’ infatti possibile varcare la famosa porta spagnola (1566), oltrepassare il ponte levatoio, giungere fino all’entrata del castello e ai cortili interni con il colonnato che sostiene la vasta tettoia per le artiglierie. In questa prima fase il complesso edilizio del castello è ancora interdetto alla pubblica fruizione in attesa del completamento dei lavori.
L’apertura anche se parziale del castello rappresenta un primo passo importante, dopo l’acquisizione, per la valorizzazione di uno dei più significativi manieri del Trentino e dell’intero arco alpino. Il richiamo è senza dubbio notevole anche per il panorama che si può ammirare con una splendida vista sulla valle di Non fino all’aprirsi della valle di Sole.
In questi mesi la Provincia autonoma di Trento è intervenuta provvedendo ad una sistemazione dei giardini, della cinta muraria, ad allacciamenti idrici ed elettrici e alla creazione di indispensabili strutture igieniche. Altri importanti interventi seguiranno impegnando a fondo per alcuni anni le varie strutture provinciali.
Castel Thun, particolarmente ricco di storia e fondamentalmente integro, rappresenta per la Provincia autonoma di Trento un altro prezioso tassello nell’ambito della politica di recupero e valorizzazione ambientale che sta portando avanti. Questo è il primo approccio verso una totale fruizione e rivitalizzazione del complesso, saldamente incardinato, quale sede distaccata, del museo “Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni provinciali”.
Tratto da “Il Trentino” rivista mensile della Provincia autonoma di Trento Anno XXX n.191 Agosto settembre 1993

