Castel Thun, mesi decisivi
Castel Thun, mesi decisivi. E nel luglio ’93 si apre.
Tra breve, non appena notificato il decreto di espropriazione, Castel Thun sarà proprietà della Provincia. Ed entro la fine di luglio del ‘93 il maniero verrà aperto al pubblico e sarà visitabile. E’ questa l’intenzione della giunta provinciale, sintetizzata in un conchiuso approvato su sollecitazione dell’assessore ai beni culturali Tarcisio Grandi.
Il documento parla dell’urgenza di programmare tutti gli interventi necessari a rendere visitabile entro la fine di luglio 1993 il complesso, “una delle sedi in cui si articola sul territorio la struttura museale provinciale” e prevede che siano individuati celermente i finanziamenti per l’esecuzione dei lavori. L’elenco è lungo e spazia dagli interventi relativi alla funzionalità dell’acquedotto (da ripristinare) al collegamento elettrico, con realizzazione di una cabina di trasformazione e di distribuzione dell’energia; dalla sistemazione della strada d’accesso, alla realizzazione di parcheggi, alla pulizia delle aree a giardino, macchia e incolto.
Opere di sicurezza riguarderanno anche il pubblico. La verifica dei serramenti si accompagnerò al ripasso delle coperture, mentre dal punto di vista più strettamente connesso alla tutela artistica si procederà al restauro della chiesetta di San Martino e a quello degli affreschi della cappella del castello.
Tratto da “l’Adige” del 14 ottobre 1992

