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Cede una capriata allarme a Castel Thun (12-02-2009)

La rottura di una capriata con distacco dall'appoggio nel muro di sostegno e l'abbassamento di altre due capriate che sorreggono il tetto sovraccarico di neve, hanno provocato ieri l'intervento dei vigili del fuoco per alleggerire il peso che grava sulla copertura del colonnato dei Cannoni, a Castel Thun. Ad accorgersi del cedimento è stato il custode del maniero, il signor Ivano, che ha prontamente avvertito i responsabili del castello del Buonconsiglio dalla cui sovrintendenza dipende Thun. In seguito alla segnalazione, immediato il sopralluogo dei tecnici provinciali (architetto Michela Cunaccia, direttrice dell'ufficio Beni monumentali, e architetto Adriano Conci della Sovrintendenza).

 

Il sopralluogo ha evidenziato il rischio che il cedimento della capriata avrebbe comportato per la tenuta complessiva del tetto.

Il cedimento infatti ha causato una spinta anomala che ha provocato l'inclinazione di una delle pesanti colonne di pietra, che delimitano la caratteristica galleria, dove in passato erano alloggiate le celebri carrozze del castello. Nessun timore per la copertura del nucleo centrale del maniero vero e proprio, dove continuano i lavori di restauro in vista dell'apertura al pubblico preannunciata per la metà di aprile 2010.

La copertura del colonnato dei Cannoni era stata rifatta, con tavolato e guaina, una quindicina di anni fa ed in quell'occasione erano anche state sostituite alcune delle grosse antiche capriate in legno. A quanto pare, a cedere è stata proprio una delle capriate nuove mentre quelle originali, secolari, hanno ancora una volta dimostrato di saper reggere il peso della grande massa di neve che si è accumulata sulle coperture del castello.

Il lavoro svolto ieri dai pompieri e da un gruppo di carpentieri è consistito nel puntellamento della copertura per poter poi intervenire in sicurezza sopra il tetto ed alleggerirlo dal metro di neve che vi si è deposto.

In primavera, e comunque appena sarà possibile, la capriata collassata e le due che danno segni di cedimento verranno sostituite e a castel Thun tutto rientrerà nella normalità.

Tutto regolare, per il momento, a San Romedio: i vigili del fuoco di Sanzeno hanno escluso per il momento rischi di cedimenti della copertura della parte bassa del santuario dove si trovano il convento e la foresteria. Per la parte alta (ripidissima) rischio zero perché la neve non riesce nemmeno a fermarsi. Si registrano invece lamentele per il ghiaccio che si trova lungo la salita che dal parcheggio porta all'andito dell'eremo. (di Giacomo Eccher)

 

Tratto dal quotidiano "L'ADIGE" del giorno 12 febbraio 2009.

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