Tu sei qui: Portale Articoli Le colubrine di Castel Thun
Strumenti personali

Le colubrine di Castel Thun

Trento, appuntamento oggi a Torre Vanga

Oggi, alle 17.30, nello storico spazio di Torre Vanga a Trento, piazza della Portela 1, la soprintendente per i Beni storico-artistici della Provincia, Laura Dal Prà e l'esperto di armi antiche Massimiliano Righini illustreranno uno degli aspetti meno noti e finora ancora poco indagati della storia dei Thun: l'esercizio dell'arte militare da parte di illustri membri della dinastia anaune e la potenza bellica del loro castello. "La potenza dei Thun. Le artiglierie del conte Sigismondo (1487-1569)" è il titolo della conferenza. In occasione dell'incontro, due colubrine saranno eccezionalmente esposte per consentire un esame ravvicinato prima del definitivo trasporto a Castel Thun nella loro collocazione permanente.

Tra i Thun si distinse senza dubbio il conte Sigismondo (1487-1569), che entrò al servizio dell'imperatore Massimiliano I d'Austria, per poi schierarsi in difesa del principe vescovo Bernardo Cles al tempo della Guerra rustica del 1525, e divenire personaggio coinvolto nei lavori del Concilio di Trento quale rappresentante dell'imperatore. Nel 1554 fece fondere una serie di dodici colubrine utilizzando il rame donatogli dall'imperatore Ferdinando d'Austria nella rinomata fonderia di Hans Christoph Loeffler di Innsbruck. Con questi pezzi posti a baluardo di Castel Thun egli dimostrò di essere perfettamente aggiornato nella tecnologia bellica e nell'impiego di efficiente artiglieria da campo.

Due esemplari delle colubrine di Sigismondo sono stati di recente individuati sul mercato antiquariale inglese e quindi acquistati per essere riposizionati nella loro originari sede di Castel Thun. La qualità dell'esecuzione è particolarmente elevata e la decorazione risulta ricercata anche nei dettagli dei fregi e dei mascheroni di sapore rinascimentale.

Questi aspetti saranno approfonditi nella relazione di Laura Dal Prà "Ritorno a Castel Thun: Le artiglierie del 1554", mentre Massimigliano Righini, esperto in oplologia, illustrerà il tema "Dall'artiglieria medievale ai falconetti di Castel Thun", l'evoluzione, in dettaglio, dell'arte della guerra dal Medioevo al pieno Rinascimento.

 

Tratto dal quotidiano "L'ADIGE" del giorno 31 marzo 2010.

Azioni sul documento