Le porte aperte di Castel Thun
Molta gente ieri per l'atteso evento
Dopo anni di attesa, ieri, finalmente, le porte di Castel Thun si sono aperte ai visitatori. L’evento non poteva che essere apprezzato sia dalla popolazione che dai turisti: nonostante un incombente temporale, le persone presenti per l’apertura dei giardini del castello erano davvero numerose. Per giungere al maniero si è ricorsi ad un autobus - navetta con partenza dalla piazza di Vigo di Ton ogni venti minuti. Al castello si arriva dopo aver percorso un viale alberato; l’ingresso è costituito dalla suggestiva porta spagnola che permette di superare il fossato e di giungere, tramite un ponte di legno, alla porta di entrata.
La cerimonia di apertura si è tenuta sotto la tettoia che una volta ospitava le artiglierie, denominate “Colonnato” per la presenza di ben 18 colonne di sostegno in pietra. In questo ambiente così ricco di fascino ci sono stati gli interventi delle autorità e dei progettisti. In particolare l’assessore Tarcisio Grandi ha evidenziato la necessità di conservare il grande patrimonio presente in valle di Non intervenendo per ripristinare e riportare in vita ciò che già esiste e riveste importanza storica. Da più parti è stata sottolineata la rilevanza dell’intervento complessivo che si svilupperà anche nei prossimi anni per giungere al più presto ad un’apertura totale del maniero ai visitatori.
Tratto da “L’Adige” del 9 agosto 1993

