Le Pro Loco: troppa burocrazia
Ieri a Mori l'assemblea. E l'assessore Mellarini propone un aiuto
Le Pro Loco soffocano sotto il peso della burocrazia. Ieri a Mori, ospitati dalla manifestazione "Locus Locorum" organizzata dalla Pro Loco Mori - Val di Gresta, la Federazione trentina delle Pro Loco e dei loro consorzi si è riunita in assemblea generale. Oltre all'approvazione del bilancio consuntivo del 2009 e di quello preventivo del 2010, durante la relazione del presidente si è fatto il punto sulla situazione delle associazioni di volontariato turistico e sui loro bisogni.
Nel 2009 le Pro Loco associate alla federazione erano 152 su un totale di 170, con la new entry Ronzo-Chienis; sono inoltre iscritti alla Federazione cinque consorzi con funzione di coordinamento e promozione turistica e quattro con funzione di coordinamento. Tra le iniziative più importanti ci sono i tavoli di confronto sui territori: a cavallo del 2008 e 2009 sono stati svolti cinque incontri per le Pro Loco della Vallagarina mentre quest'anno ci si è occupati della Valsugana e del Tesino. Il prossimo tavolo sarà promosso per i volontari turistici della Piana Rotaliana.
Tra gli obiettivi sottolineati dal presidente della Federazione Armando Pederzolli c'è poi l'avvio dell'attività di ufficio stampa con una collaborazione a progetto concentrata sui rapporti con i media e sull'aggiornamento del sito internet www.unplitrentino.it. Per assicurare lunga vita alle Pro Loco è però indispensabile ridurre gli oneri burocratici che pesano sulle spalle dei volontari. Pederzolli ha chiesto quindi all'assessore provinciale al Turismo Tiziano Mellarini, presente ieri all'assemblea, di istituire un tavolo permanente di lavoro per la semplificazione delle procedure burocratiche. "C'è bisogno di un ufficio che fornisca questo servizio - ha affermato il presidente della Federazione - altrimenti i volontari si allontanano. Prendersi un pomeriggio libero dal lavoro per assolvere alla burocrazia non va bene". Per le procedure della Siae, polizia amministrativa, dogane, Monopoli di stato, sicurezza e Azienda sanitaria le Pro Loco chiedono quindi delle semplificazioni, ad esempio "facendo i conti a fine anno per tutte le attività delle associazioni".
Mellarini ha concordato sul fatto che presidenti e segretari delle Pro Loco si ritrovano ingiustamente oberati dalle pratiche e ha assicurato che, se arriverà il beneplacito dell'assessore agli Enti locali Mauro Gilmozzi, il tavolo di lavoro verrà organizzato. Inoltre, di fronte alla richiesta di un incremento di organico in Federazione e di una nuova sede, Mellarini ha proposto di ospitare l'organizzazione delle Pro Loco nella struttura della "Casa del turismo", assieme all'assessorato e a Trentino Spa. (di Laura Galassi)
Tratto dal quotidiano "l'Adige" del 10 maggio 2010.

