Pro Loco, super lavoro
Con l'apertura di Castel Thun impegni moltiplicati. I volontari dedicano il loro tempo libero agli ospiti e al nuovo sito web.
Ieri e oggi le 18 Pro Loco della Val di Non sono in vetrina a Castel Thun, ognuna per valorizzare le peculiarità del territorio. E la Pro Loco di Ton, presieduta da Orietta Viola, Presenta un aspetto poco conosciuto.
Si tratta dei quadri del Guardi racchiusi nella parrocchiale di Maria Assunta. E i turisti dopo la visita al castello potranno visitare, accompagnati dalle guide di Anastasia, le celebri tele e conoscere i segreti di una chiesa che è stata impreziosita dalle donazioni della famiglia Thun. La Pro Loco di Ton ormai da mesi, sta lavorando incessantemente: prima per preparare l'evento dell'anno, ossia l'apertura del castello, ora per gestire in collaborazione con la Provincia, l'amministrazione comunale e il Castello del Buonconsiglio, l'enorme afflusso di visitatori. "Nei primi due mesi sono state 40 mila le presenze ed ora durante le vacanze estive, ci si aspetta il picco maggiore." Spiega la presidente della Pro Loco. E proprio per questo dal primo di luglio nei giardini del castello è presente un gazebo con un info point per dare ai turisti tutte le informazioni necessarie sul territorio e sull'intera Valle di Non. Lì c'è un operatrice in grado di indirizzare i turisti verso le mete desiderate e per dare le necessarie informazioni in diverse lingue. Ma per gli amanti del web ecco spuntare un sito (www.prolocoton.it) completamente rinnovato, grazie all'impegno di Andreas Webber, che dà una miriade di informazioni utili ai visitatori. Il costo del sito è ridotto all'osso: la registrazione annuale del dominio e la tassa per l'hosting. In totale circa 200 euro, il resto è frutto dell'impegno gratuito dei membri della Pro Loco.
"Un'associazione - spiega Orietta Viola - che conta su una decina di membri attivi che dedicano molto del loro tempo libero a migliorarne la struttura. Ma il nostro punto di forza sono i giovanissimi, gli under 18". (di Vittorio Nardon)
Tratto dal quotidiano "Il Trentino" del 4 luglio 2010

