San Nicolò
San Nicolò, patrono del paese di Toss, è ricordato il sei dicembre, ma viene festeggiato la sera del cinque. La tradizione, in questi ultimi anni, trova ampia rivalutazione nella manifestazione che il paese organizza. La ricorrenza ha conservato inalterato il suo fascino anche perché al centro si collocano i bambini.
La vigilia del sei dicembre i bambini scrivono ancora la lettera al Santo per esprimergli i loro desideri, pregandolo di dimenticare le mancanze commesse durante l’anno e promettendogli comportamenti migliori.
I bambini, nelle settimane precedenti la festa, passano di casa in casa per raccogliere recipienti di latta e ferro con i quali realizzano lunghe file di “bandoni”, che vengono trascinate per le strade del paese, provocando un assordante rumore che annuncia l’arrivo del Santo. Il percorso del corteo si conclude in piazza dove gli organizzatori allestiscono un buffet ricco di dolci tipici natalizi e bevande calde al quale è invitata tutta la popolazione.
La comunità riunita attorno ad un gran falò accoglie San Nicolò nelle solenni vesti episcopali. Il Santo è dotato di mitria e pastorale ed estrae dalla gerla che porta con sé i doni tanto attesi dai bambini.

