A Castel Thun il coro Lago Rosso rende omaggio a Mario Rigoni Stern
Nella ricorrenza del secondo anniversario della
scomparsa, il Coro “Lago Rosso” di Tuenno renderà omaggio allo
scrittore Mario Rigoni Stern con una serie di citazioni che
arricchiranno il programma del concerto di canti popolari e della
montagna in programma sabato 5 giugno nell’ambito della rassegna
“SUGGESTIONI A CASTEL THUN”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura
della Provincia autonoma di Trento e dal “Museo Castello del
Buonconsiglio – Monumenti e collezioni provinciali” in collaborazione
con le realtà culturali attive sul territorio trentino.
Saranno, infatti, alcuni brani tratti dalle opere
dello scrittore-montanaro di Asiago ad introdurre i canti del Coro, il
cui repertorio spazierà dalle canzoni tradizionali di montagna (Le
Dolomiti, Le Carrozze, Belle rose du printemps), ai brani d’autore
(Maria lassù, A Monticolo, La campanella delle montagne), ai canti di
guerra (La leggenda della Grigna, Siam prigionieri, Sui monti Scarpazi,
L’ultima notte, Sul ponte di Perati, Ai preat).
La particolare
ambientazione del concerto, che avrà luogo nella Corte interna di
Castel Thun con inizio alle ore 21, ha suggerito al direttore del Coro,
il maestro Gabriele Aliprandi, anche l’inserimento di tre brani che
aiuteranno gli spettatori a rivivere le suggestioni della vita
castellana di un tempo: Sul ciastel de Mirabel, Serenata a Castel
Toblin e San Matio.
Ad arricchire di ulteriore fascino la serata, la presenza del Gruppo
storico della “Charta della Regola di Cavareno” che accoglierà il
pubblico all’ingresso indossando i suoi costumi in stile medievale e lo
intratterrà con l’esecuzione di lavori artigiani e agricoli dell’epoca.
(fl)
INGRESSO
€ 5
Gratuito per gli under 18 (che dovranno comunque ritirare il biglietto)
ACQUISTO BIGLIETTI
Presso le Casse Rurali Trentine in orario di sportello.
Presso la cassa del teatro Auditorium S. Chiara di Trento
dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19.
Informazioni sulla vendita dei biglietti al numero verde 800 013952
Tratto dal Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento

