Castel Thun e la Val di Non domenica a Castel Tirolo
Una giornata di incontro e di confronto fra due culture vicine territorialmente: domenica Castel Tirolo ha accolto la presentazione della Val di Non e di Castel Thun. Numerosi i visitatori, che hanno approfondito la conoscenza di due fra i manieri più belli dell'arco alpino. Al mattino, un breve momento istituzionale, con gli assessori alla cultura delle Province di Trento e di Bolzano, rispettivamente Franco Panizza e Christian Tommasini, oltre agli amministratori locali e al direttore del Museo storico culturale di Castel Tirolo Siegfried de Rachewiltz.
"Stiamo costruendo l'Euregio anche attraverso momenti come questo - ha commentato l'assessore provinciale alla cultura, rapporti europei e cooperazione Franco Panizza - che stimolano il confronto fra valli diverse e mettono in rete due istituzioni culturali fra le più importanti dell'area, Castel Thun con la ricca storia della famiglia Thun e Castel Tirolo che approfondisce la memoria dell'Alto Adige. Ancora una volta il Tirolo storico si è posto come un laboratorio nel quale rielaborare e mescolare le tradizioni culturali dell'arco alpino, luogo di passaggio e di scambio, ponte fra l'Europa e il Mediterraneo". Domenica 29 agosto, dopo i discorsi ufficiali nella Sala dei Cavalieri di Castel Tirolo, spazio ai cori San Romedio e Tiroler Viergesang, nonché alla presentazione dei due manieri e della mostra: "La mia Heimat: emozioni, luci e colori di una valle" di Danilo Pozzati.
Tradizioni locali, opere d´arte e specialità gastronomiche della Val di Non hanno permesso di gettare un ponte tra le due realtà vallive e di scoprire e approfondire una storia comune. Il pranzo costituito da specialità gastronomiche locali, è stato offerto dall'associazione Pro Loco di Fondo.
Nel pomeriggio il laboratorio “L’arte delle situle” curato dai Servizi Educativi del Museo Retico di Sanzeno e della Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici della Provincia autonoma di Trento, poi filmati e immagini di castelli trentini, rappresentazioni folcloristiche, danze e canti con i figuranti dell'associazione "Amici di Castelfondo", i tradizionali Krampus di San Felice, i Lacché di Romeno e la Tiroler Volkstanzgruppe.
Tratto dal Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento

