Presentato il volume "I luoghi dei Thun"
E’ stato presentato questa mattina nella Sala delle Guardie di Castel Thun, il volume "I luoghi dei Thun nelle valli del Noce. Itinerari d'arte e storia", un volumetto di 112 pagine con una mappa degli itinerari proposti, realizzato nell'ambito del progetto "Castel Thun e il suo territorio fra storia, arte e cultura". Erano presenti l’assessore provinciale alla cultura Franco Panizza, la dirigente generale Dipartimento Beni e Attività culturali Laura Boschini, il direttore del Castello del Buonconsiglio Franco Marzatico, il sindaco di Ton Sandra Webber, oltre agli autori - Salvatore Ferrari, Alberto Mosca, Novella Forner, Emanuela Rollandini - e alla responsabile del progetto Lia Camerlengo.
Dopo i saluti iniziali del direttore del Castello del Buonconsiglio, Franco Marzatico e del sindaco di Ton, Sandra Webber, l'assessore provinciale alla cultura Franco Panizza ha ringraziato il museo e gli autori per aver realizzato questo utile strumento che valorizza in maniera accattivante, chiara, ed esaustiva la valle, il territorio, la cultura nelle valli del Noce. "Dopo il fenomeno Castel Thun è giusto – ha ribadito l'assessore provinciale - proseguire in questa direzione partendo dalla magnifica immagine che il visitatore si porta via da Castel Thun e visitare i numerosi luoghi sparsi nella vallata che furono cari alla nobile famiglia".
La dirigente del dipartimento cultura Laura Boschini ha annunciato una futura analisi socio-economica relativa alle ricadute sul territorio del grande successo che continua a riscuotere il castello. Tra pochi giorni, passati cinque mesi, si raggiungerà quota 100mila presenze.
Lia Camerlengo, responsabile del progetto, si è augurata che la guida, realizzata con un formato tascabile, possa essere utilizzata da molti visitatori che, in cammino, potranno ammirare le bellezze di luoghi, paesaggi e opere d’arte.
Salvatore Ferrari, il curatore, ha infine brevemente presentato la guida. Sono stati ideati quattro itinerari storico-artistici, tre in Val di Non e uno in Val di Sole, che interessano 30 “luoghi maggiori” e 13 “luoghi minori”, raggruppati in base alla loro importanza e visitabilità, ben consapevoli che altre “presenze thuniane” si possono rintracciare anche nei circa centocinquanta paesi d’Anaunia. Come punto di partenza di ogni itinerario è stato scelto un sito particolarmente legato alle vicende dei diversi rami del casato nobiliare: Castel Thun, il santuario di San Romedio, il castello di Altaguarda e Castel Caldes. I percorsi sono stati descritti in apposite schede, corredate da un apparato fotografico realizzato per l'occasione, e segnalati su una mappa tematica allegata al volume con didascalie e immagini dei luoghi principali. All’inizio della guida, un’introduzione storica getta uno sguardo sul contesto in cui operavano alcuni tra i personaggi più in vista del casato, spesso committenti delle opere d’arte o dei monumenti che il visitatore potrà scoprire attraverso questi "itinerari d’arte e di storia".
Tratto dal Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento

